COSC è …? (by Mauro Negro)

Certificato C.O.S.C. rilasciato per un orologio Omega

Si legge spesso nelle caratteristiche tecniche di orologi di prestigio che questi sono certificati Cosc. Ma cosa vuol dire precisamente questo acronimo ? e soprattutto come si raggiunge questa certificazione non viene mai specificato.

Cosa significa Cosc, da dove deriva e come si fa ad ottenere?

COSC è l’acronimo di Controle Officiel Suisse des Chronométres (controllo ufficiale svizzero dei cronometri) questa è un’ associazione senza scopo di lucro fondata nel 1973; aveva e ha come obiettivo misurare e testare i movimenti degli orologi per dare loro lo stato di cronometro.

Per il Cosc il cronometro è uno strumento di misura del tempo che ha ricevuto da un osservatorio astronomico un bollettino di marcia;

bene ma cosa vuol dire realmente questa spiegazione?

Principalmente un cronometro è un orologio capace di mantenere intatte le proprie capacità di scandire il tempo mantenendo i ritardi e gli anticipi entro certi limiti; ciò vuol dire che un cronometro è un orologio estremamente preciso.

I movimenti degli orologi che ambiscono al certificato Cosc devono essere sottoposti a esami molto severi per verificare la differenza di marcia dell’orologio dopo che sia stato sincronizzato con un orologio regolatore; il Cosc prevede uno scarto tra – 4 e + 6 secondi al giorno.

Chiaro: tra 4 in ritardo e 6 in anticipo al giorno !!! cioè su 86.400 ( perché 24 x 60 x 3600 = 86.400 secondi in un giorno ) cioè 4 su 86.400 =1/21.600 = 4 x 10 alla meno 5

O:T: ma …un quarzo è …. infinitamente più preciso. ? Certo ma qui parliamo di orologi meccanici.

Quindi un quarzo è meglio di un meccanico?

Che c’entra … qui parliamo di eleganza e finezza. È come … dire che un Turbostar dell’Iveco è infinitamente più potente di una Ferrari.

Verissimo ma provate a presentarvi ad un appuntamento con un Turbostar invece che su una Ferrari … Come minimo passerete per originali.

I test per misurare il movimento dell’orologio durano 15 giorni, in questi giorni l’orologio viene testato in varie posizioni ed a differenti temperature; i test consistono nella rilevazione della marcia  dell’orologio con la corona verso l’alto, verso il basso, con il quadrante in basso o in alto a temperature maggiori e minori della temperatura ambiente.

Alla fine di questi test i dati tracciati dal dispositivo automatico vengono studiati e se positivi viene rilasciato il certificato, altrimenti se l’orologio viene bocciato ritorna alla casa madre dove può subire modifiche e variazione per poi essere ripresentato nuovamente ai test.

Le caratteristiche che vengono evidenziate nel certificato sono:

la marcia giornaliera media
la variazione media delle marce
la variazione massima consentita
differenza tra marcia verticale e orizzontale
massimo scarto accettato
variazione della marcia rispetto alla temperatura
differenza tra l’ultima marcia e la media delle prime due rilevazioni.

Il COSC certifica che il movimento che esce dai suoi laboratori rispecchia i parametri, ma certifica “il movimento” e non l’orologio. Di quello che succede dopo la resa alla fabbrica, di come vengono trattati nella fase di montaggio di quadrante, lancette, cassa, ecc.. non sono responsabili.

Il Cosc (al 2006) ha tre laboratori, dove vengono effettuate le prove: Bienne, Ginevra e le Locle.
Di fatto i laboratori di Bienne e Ginevra lavorano quasi esclusivamente su movimenti Rolex.
A Ginevra il 96% dei movimenti testati è della Rolex, mentre a Bienne l’ 86% sono Rolex.
A Le Locle non vengono praticamente testati movimenti Rolex ( Dati del 2001).
Tutti i movimenti vengono testati ed ogni movimento che passa ha il suo numero identificativo.


I movimenti che non superano i test vengono rispediti alle case madri dove vengono ricontrollati e sistemati, per essere rimandati a fare il test. Il “Bollettino di marcia” (Watch rate certificate) è il documento che viene rilasciato quando il movimento supera il test. Qui:
http://www.qualite-fleurier.ch/COSC-ISO-3159.pdf si possono trovare le Norme ISO che regolano i test del COSC.-

Nel 1995 il Cosc ha testato 844.043 movimenti. Di questi, 814.868 hanno ricevuto il Certificato, il 96.5% di quelli testati.

Nel 1999 il Cosc ha testato 981.941 movimenti con un incremento di 137.587 unità rispetto al 1998 (16.3%). Di questi, 905.499 sono stati movimenti meccanici (+9%) e 76.442 movimenti al quarzo (+451.5% ).

In totale 946,536 movimenti hanno ricevuto il certificato. Guardando i marchi, Rolex è in testa con 584.607 certificati, davanti ad Omega (137.750) e Breitling (127.659).
Nel 2000 il Cosc ha superato per la prima volta il milione di movimenti certificati.
Nel 2001 sono stai certificati 1.198.073 movimenti meccanici, con un incremento del 25.9% sul 2000. La certificazione dei movimenti al quarzo (ricordiamo che il Cosc non certifica solo meccanici da polso) è scesa del 13% rispetto al 2000.
Nel 2004 il Cosc ha rilasciato 1.090.581 certificati, il 10% in meno rispetto al 2003.
Il numero dei movimenti sottoposti al test è sceso del 10.4%, arrivando a 1.137.716 (di questi, 1.104.691 meccanici, il 10.6% in meno, e 33,025 per i quarzi).
Rolex (con 628.556 certificati), Omega (226.796) e Breitling (135.423) restano in testa alla classifica, seguiti, in ordine decrescente, da Panerai, Chopard, Ulysse Nardin, TAG Heuer, Zenith, Corum, Chanel, Tiffany, Mido, Bulgari, Paul Picot, Louis Vuitton, Ebel, Invicta e Longines, per citare solo quelli che hanno ricevuto più di 900 certificati.

Nel 2005 il Cosc ha rilasciato 1.174.227 certificati.
Rolex (667,080 certificati), Omega (220,244), Breitling (180,351), Panerai (28,742), Chopard

(17,639), Ulysse Nardin (9,836), Chanel (8,824), Mido (4,700), Bulgari (3,966), Corum (3,882), Ebel (3,009), Tiffany (2,866), TAG Heuer (2,395), Paul Picot (1,856), Montblanc (1,372), Mühle-Glashütte (1,271), Graham (1,132) and Rado (1,000).
Tutte le altre maison hanno ottenuto meno di 1.000 certificati.

Nel 2006 il Cosc ha rilasciato 1.300.140 certificati.

Rolex (710,752 certificati), Omega (257,187), Breitling (182,223), Panerai (46,454), Chopard (23,462), Ulysse Nardin (10,111), Corum (8,189), TAG Heuer (7,450), Chanel (6,980), Mido (5,722), Porsche Design (3,892), Bulgari (3,698), Ebel (3,516), Montblanc (3,471), Invicta (2,717), Titoni (2,018), Zenith (1,917), Rado (1,805), Eterna (1,706), Enicar (1,672), Paul Picot (1,638), Sinn (1,596) and Christian Dior (1,100).

Tutte le altre maison hanno ottenuto meno di 1.000 certificati.

Nel 2007 il Cosc ha rilasciato 1.473.209 certificati.

Rolex (728,256 certificati), Omega (341,161), Breitling (222,650), Panerai (43,970), TAG Heuer (29,936), Chopard (21,016), Ulysse Nardin (12’264), Corum (10,659), Mido (7,910), Ebel (7,245), Chanel (6,632), Bulgari (3,971), Rado (3,245), Titoni (3,072), Hermès (2,968), Enicar (2,568), Ball Watch (2,105), Porsche Design (1,634), Concord (1,541), Bucherer (1,383), Krieger (1,379), Montblanc (1,296), Zenith (1,261), Invicta (1,179), Maurice Lacroix (1,014) and Christian Dior (1,002).

Tutte le altre maison hanno ottenuto meno di 1.000 certificati.

Mauro Negro.

A questa puntuale e corretta esposizione dell’amico Mauro Negro, preciso solo che alcuni marchi non presentano i propri orologi ai controlli C.O.S.C. per diversi motivi:

Patek Philippe certifica autonomamente i propri movimenti, mentre altre maison si affidano ai controlli del “Punzone di Ginevra” altro organo di controllo che privilegia i soli produttori della zona Ginevrina.

Sono certo che presto l’Ing. Negro approfondirà le ragioni scottanti dei “conflitti” tra questi organi di controllo.

 

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