Mode e Tendenze tra il 2012 e il 2013

E’ giunto al termine questo 2012 che per il settore dei preziosi è stato molto significativo.

Come ogni anno questo periodo segna il tempo dei bilanci.

Come tutti i comparti economici, anche la Gioielleria e l’Orologeria hanno vissuto con apprensione e fatica la crisi che sta imperversando nel mondo intero.

A differenza degli altri settori, però, il nostro presenta più di altri diverse eccezioni.

Alcuni brand, infatti, hanno vissuto un periodo di discreta floridezza, mentre altri hanno fatto di necessità virtù, investendo e presentando nuove modellerie le quali hanno incontrato il favore del pubblico e degli addetti ai lavori.

Nello specifico possiamo citare la particolare e positiva situazione in cui versa il colosso dell’Orologeria Swatch Group.

La Holding guidata dalla famiglia Hayek, anche in virtù dell’esplosione del mercato cinese e russo, nei quali alcuni dei suoi brand sono considerati devi veri must, ha incrementato il già importante peso che impone sul mercato, modificando ed ottimizzando la distribuzione.

E’ in corso una vera e propria rivoluzione logistica interna, con la trasformazione del rapporto con la propria forza vendita.

Gli agenti rappresentanti dei vari brand, fino a ieri liberi professionisti, saranno trasformati in dipendenti del gruppo.

Ne deriva un profondo mutamento anche del rapporto con i dettaglianti.

Il sistema creato porterà ad un maggiore controllo della politica dei marchi da parte della proprietà, la quale potrà operare direttamente tutte le strategie di marketing percorrendo rapidamente la catena di vendita.

Ne trarranno beneficio quei concessionari attenti alle politiche aziendali e abituati a seguire le impostazioni suggerite dalle campagne mediatiche.

Il nuovo corso presenta però alcune controindicazioni, la prima delle quali è la generalizzazione del rapporto con i dettaglianti, i quali non potranno più beneficiare di attenzioni mirate alla particolare vocazione della propria zona, e dovranno sottostare a indicazioni globalizzate.

Questa trasformazione è stata realizzata in modo molto deciso, puntando pesantemente sulle caratteristiche di base che i concessionari devono assolutamente possedere per far parte del progetto.

Si è assistito alla chiusura di rapporti storici, anche con dettaglianti molto quotati in termini di sell-out, perchè non rispondenti ai requisiti di immagine, oppure di adattabilità al marketing, o ancora di dinamicità richiesta.

La rivoluzione è ancora in atto. Per il momento, con il 31 dicembre 2012 si concretizzerà per i brand Omega e Longines, mentre seguiranno a ruota nel corso del 2013 Rado, Hamilton, Tissot e Calvin Klein.

Le altre novità dell’Orologeria, sono legate al dinamismo di alcuni brand, tra cui spicca Tag-Heuer, che ha vissuto alla grande il 2012, con un crescendo di successi e risultati eclatanti, sia sotto l’aspetto tecnico che sotto quello estetico.

Altra menzione merita Bulova, che in modo particolare in Italia, sotto la sapiente guida di un manager, Andrea Pozzi, Direttore Generale di Bulova Italia, proveniente da settori in cui il marketing è molto aggressivo, si è immediatamente adeguato ai ritmi specifici del mercato orologiero e sta guidando il marchio ad un’importante riscossa mediatica e di risultati.

In Gioielleria balza agli occhi la rinnovata forza di Casa Damiani, che sta operando molto bene attraverso un mix di interventi sul mercato che sono frutto di azzeccate analisi. In alcune zone questo marchio storico della Gioielleria Italiana, simbolo di eleganza e compenetrato nella moda e nel costume, potrebbe aprire nuovi flag-store, mentre in altre potrebbe rinnovare l’immagine distributiva con la presenza in gioiellerie altamente qualificate ed esclusive.

A questo punto come non ricordare Pandora, il brand che sta monopolizzando le attenzioni degli osservatori e degli addetti ai lavori, nonché del pubblico.

Il successo del componibile in argento lanciato da questo brand è travolgente, per la bellezza del prodotto e la genialità del sistema, aiutati in modo determinante da una scelta distributiva intelligente, che privilegia l’immagine, lesclusività e la competenza dei punti vendita.

Un’impresa favolosa che trascina il lusso low-cost a leader di mercato.

Esistono inoltre altre realtà come queste, che si devono tralasciare in questa sede per motivi di spazio, ma che testimoniano un messaggio di speranza per l’immediato futuro economico del nostro Paese, che, storicamente, ha sempre dato il massimo nei momenti di difficoltà in funzione della grande creatività e capacità artistica, artigianale e imprenditoriale che ci contraddistingue.

L’immagine è stata tratta dal sito dell’Istituto Italiano Moda

This entry was posted in Gioelleria, News, Orologeria. Bookmark the permalink.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>